Inaugurata il 6 giugno, negli spazi di via XX Settembre 19, a Macerata, la mostra fotografica Macerata Racconta Macerata, organizzata da Pensinigroup. L’esposizione prosegue l’opera di valorizzazione del territorio maceratese avviata durante il Festival Macerata Racconta che ha allestito gli spazi degli Antichi Forni con le foto della Macerata tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, nei suoi aspetti politici, economici, sociali e urbanistici. L’iniziativa è un omaggio ai 120 anni dall’Esposizione Regionale Marchigiana, che mise in evidenza un’epoca fervente di innovazione e sviluppo, e ripercorre l’eredità di progresso e apertura al mondo di quegli anni.
Il materiale scelto proviene dalla selezione della mostra “1890-1915. Una Macerata per immagini” esposta nel 1987, da foto private e dal ricco archivio fotografico della Biblioteca Comunale, principalmente con scatti di un amatore di grande maestria come Tullio Bernardini a cui si accompagnano alcune istantanee di Alfonso e Carlo Balelli, a cura di Francesca P. Tesei, con la collaborazione di Giorgio Tassi, Antonio Migliorisi e Ivana Schiaffi. Da questa settimana e per tutti i mesi estivi è esposta la sezione che riguarda i personaggi politici del nostro territorio e successivamente si alternerà con 3 altre sezioni: urbanistica, economia e società.
L’inaugurazione con i saluti iniziali di Riccardo Pensini è stata anche l’occasione per presentare il libro Un altro raggio di sole di Alessandra Perugini, intervistata da Carlo Scheggia. Romanzo storico, ambientato tra il 1938 e il 1946 nelle Marche, affronta il tema dell’emancipazione femminile e del riscatto sociale tramite la sua protagonista, nell’epoca durissima della Seconda Guerra Mondiale.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 ed è a ingresso gratuito. Possibile acquistare il catalogo completo di tutte le foto che compongono l’esposizione (gratuito per chi diventa cliente del settore energia con le bollette di luce e gas della propria abitazione). Da settembre sarà anche a disposizione delle scuole che vorranno visitarla per scoprire più da vicino, con un approccio per immagini, la Macerata del secolo scorso.










