Oggi, più che mai, va di moda pensare di essere tutti speculatori sopraffini.
Compriamo oro fisico, diamanti, bit coin, facciamo la fila per i Bond dello Stato in offerta eccezionale.
Ecco, noi vi diciamo semplicemente non fatelo!
Non comprate oro fisico, diamanti. Non scommettete sui bit coin. Valutate la vostra necessità di liquidità prima di comprare un BOT o un CCT.
Non fatevi convincere da chi vende lingotti d’oro e vanta guadagni irresistibili con le speculazioni sui diamanti o sulle le crypto valute. Non cedete alle tentazioni delle ricche cedole dei Bond.
Le perfomance dell’oro e dei diamanti hanno attirato molti venditori a offrire questo tipo di investimento in maniera sconsiderata. Come pure per le Crypto. I Bond sono su un altro piano ma le attenzioni non debbono essere minori.
Ci sono svariate ragioni per non investire in queste cose:
- L’oro è un asset come altri, ha periodi di trend positivo, altri negativo. Non bisogna mai correre dietro ai rendimenti.
- I diamanti sono anche loro estremamente altalenanti nelle quotazioni e, per di più, debbono avere una certificazione di grado, purezza, trasparenza, taglio ….. siete esperti?
- Avere oro fisico o diamanti costringe a doverlo detenere. Dove? Nel cassetto del comodino? Il costo di cassette di sicurezza o il servizio di custodia della società che ve li vende è molto alto. E ricorrente.
- Il prezzo di acquisto e di vendita dell’oro o dei diamanti applicato da questi soggetti è poco trasparente. Sono quotati e hanno un prezzo ufficiale ma pagherete sempre di più e venderete sempre a meno rispetto a questo prezzo. La differenza è il profitto della società oltre a una quantità di oneri, più o meno celati e a una liquidabilità non sempre certa e conveniente.
- Bit Coin: un universo che attrae e fa gola. Qui siamo addirittura in assenza delle regole di un mercato regolamentato. In presenza di una volatilità eccezionale (sono gli alti che vi fanno ingolosire e i bassi che vi faranno soffrire). Dovrete ipotizzare di mantenere queste Crypto in chiavette cifrate … e se le perdete?
- Discorso diverso per i Bond Italiani. Sicuramente hanno un livello di rischiosità molto più basso. Che non vuol dire “sicurezza”. Anche loro soffrono di alti e bassi ma il livello di volatilità è più contenuto. Però soffrono di una scadenza. Che restituirà (quasi) per certo il valore degli stessi. E “durante”? Durante sarete soggetti ad alti e bassi che risentono degli andamenti generali dell’economia. Potreste doverli mantenere per lungo tempo o rimettere sostanziosamente. E le cedole? Fumo negli occhi se si tratta di piccoli investimenti.
Cosa fare quindi e perché vi consigliamo di riflettere prima.
- Va innanzitutto fatta un’analisi approfondita di chi siete, di quanta disponibilità avete (complessiva) di quali spese potrebbero arrivare e come potrete fronteggiarle, di quale propensione al rischio possedete (Rischiate? Rischiate tutto? Sapete valutare la quantità di rischio che correte? Quali aspettative avete? Ecc.)
- Se non vi fanno domande, peraltro obbligatorie, allora vi stanno semplicemente piazzando un prodotto.
- Inoltre, chiedetevi se potete fare a meno di questo denaro che state per investire, a cosa vi servirà quando lo disinvestirete, perché lo state investendo … ecco non è poi così banale vero?
- Ed infine, la liquidità. Oggi il mondo del credito (banche, finanziarie, ecc.) non offre liquidità in maniera semplice e, soprattutto, a buon prezzo. Togliere la nostra liquidità potrebbe costare, in caso di necessità, costi davvero importanti. Ne siete consapevoli?
Ecco, programmare in maniera consapevole un investimento, consente di affrontare le domande, conoscere le risposte e fare le scelte giuste.
Esistono alternative alle facili prospettive di guadagno. Ancora più semplici, altrettanto sicure, sufficientemente liquide o liquidabili a costi certi e in maniera veloce. Rendimenti in linea (col grado di rischio) a quelli di altre analoghe soluzioni.
Esistono risposte semplici, comprensibili. Esistono prodotti altrettanto semplici e comprensibili.
Parliamone assieme.







