Le modifiche al Codice della Strada dello scorso novembre sono tra i temi di attualità più discussi, anche tra mille polemiche.
Vediamo le novità rilevanti della Legge 25/11/2024 n. 177 in materia di sicurezza stradale e revisione del Codice della Strada, entrata in vigore il 14 dicembre (alcune norme richiedono ulteriori provvedimenti attuativi per poter essere effettivamente applicate).
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Il limite del tasso alcolemico consentito resta pari a 0,5 g./l. La legge non lo ha modificato.
Per chi supera tale tasso (range da 0,5 a 0,8 g./l.) è prevista una multa che può arrivare a 2.170 euro oltre alla sospensione della patente per un periodo da 3 a 6 mesi. Le sanzioni diventano più severe se il tasso alcolemico aumenta (range da 0,8 a 1,5 g./l. e oltre 1,5 g./l.) configurando un’ipotesi di reato penale.
Nei casi più gravi, oltre alla sanzione pecuniaria (sanzione massima applicabile 6000 euro), può scattare l’arresto fino ad 1 anno e la sospensione della patente da 6 mesi fino a 2 anni; nel caso di recidiva nel biennio la patente è revocata.
I neo patentati devono rispettare il tasso alcolemico pari a 0 g./l. per 3 anni.
La novità di questa legge è l’introduzione dell’obbligo di installazione dell’alcolock: si tratta di un device collegato alla centralina di avviamento del motore dell’auto che ne impedirà l’accensione ove il tasso alcolemico del conducente risultasse superiore allo zero. La norma rimanda a un decreto attuativo che definirà le specifiche tecniche del dispositivo; i costi per l’installazione sono a carico dell’automobilista.
GUIDA DOPO AVER ASSUNTO SOSTANZE STUPEFACENTI
Ecco un’altra novità: non occorre più dimostrare lo stato di alterazione psicofisica, ma è sufficiente la positività al test antidroga rapido, effettuato sul posto dalle forze dell’ordine. In caso di esito positivo del test, anche se l’assunzione sia avvenuta giorni prima e il conducente non risulti al momento del fermo in stato di alterazione, la patente può essere ritirata per 10 giorni in attesa dell’esito degli esami successivi. Se gli accertamenti successivi confermano l’inidoneità del conducente alla guida, la patente viene revocata per 3 anni.
NEOPATENTATI
I neopatentati possono condurre auto più potenti: per i titolari di patente B sono stati rivisti il limite del rapporto massimo fra potenza e tara del veicolo, che passa da 55 a 75 kW/t, e la potenza massima del veicolo, che aumenta da 70 kW a 105 kW per la guida di veicoli rientranti nella categoria M1 (autovetture), anche se elettrici o plug-in. Il divieto di guidare auto oltre le suddette soglie viene fissato a 3 anni.
Il minore di anni 21 per il quale sia stato accertato il reato di guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti, se non già titolare di patente oppure in possesso del solo “foglio rosa”, non potrà conseguire la patente prima del compimento del 24˚ anno di età.
ESERCITAZIONE ALLA GUIDA
Il “foglio rosa” ha la durata di 1 anno e l’esame per la patente B potrà essere ripetuto 3 volte.
I possessori di foglio rosa possono esercitarsi alla guida solo dopo aver svolto un numero di ore minimo di esercitazione affiancati da un istruttore d’autoscuola che rilascerà al candidato un’apposita certificazione necessaria per esercitarsi. Chi non rispetterà questo iter rischia una sanzione da 430 a 1.731 euro, sanzione che ricadrà anche sulla persona che lo accompagna.
MONOPATTINI ELETTRICI
La nuova normativa introduce gli obblighi di contrassegno identificativo, di registrazione presso la Motorizzazione e di assicurazione di Responsabilità Civile Auto per i monopattini elettrici. Tale norma entrerà in vigore successivamente all’adozione di un decreto attuativo del Ministero dei Trasporti. Inoltre il Codice della Strada prescrive alcune norme comportamentali in vigore dal 14/12/2024, tra cui il casco obbligatorio per tutti e l’obbligo per monopattini in sharing di installazione di un dispositivo che ne impedisca l’uso fuori dalle aree consentite.
Sono previste sanzioni amministrative severe per le condotte di sosta irregolare e di guida su particolari strade: nello specifico il parcheggio dei monopattini è consentito esclusivamente nelle zone specificamente individuate dai Comuni e la loro circolazione è vietata sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali.
USO DEL CELLULARE ALLA GUIDA
Le sanzioni per l’utilizzo del cellulare senza il sistema vivavoce durante la guida sono state inasprite. Chi viene sorpreso a utilizzare il cellulare mentre guida, rischia una multa da 250 a 1000 euro, che può arrivare a 1.400 euro in caso di recidiva nel biennio. È prevista inoltre la sospensione della patente da un minimo di 15 giorni a un massimo di 3 mesi.
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